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NAKİT İADE ALIN
HER SATIN ALMADA!

Dünya çapında nakliye

Sulle protezioni da gara non c'è margine di interpretazione: l'elenco è scritto nel regolamento, pezzo per pezzo, e il controllo prima di salire sul tatami serve esattamente a verificarlo. A modo suo è una buona notizia, perché significa che la lista della spesa non è un'opinione — basta conoscerla.

Il punto in cui si sbaglia non è quasi mai la protezione dimenticata: è l'omologazione mancante, il colore sbagliato o la taglia presa abbondante per farla durare. Vediamo l'elenco ufficiale, le regole aggiuntive che cambiano in base a età e sesso dell'atleta, e come scegliere ogni pezzo senza comprare due volte.

Per ogni protezione citiamo alcuni dei modelli omologati disponibili sul nostro store, a titolo di esempio: non sono le uniche scelte possibili né un elenco completo del catalogo, ma modelli che coprono i casi d'uso più frequenti e su cui è facile orientarsi. La lista completa è nella collezione protezioni.

1. Le sei protezioni obbligatorie in kumite

Il regolamento elenca sei protezioni obbligatorie, tutte nel tipo approvato dalla federazione: guantini, paradenti, corpetto protettivo, paratibie, parapiedi e — per gli atleti maschi — la conchiglia.

Tutte le protezioni devono essere del tipo omologato dalla World Karate Federation o dalla FIJLKAM. Una protezione ottima ma non omologata non è una protezione più economica: è una protezione che in gara non è ammessa .

Tre di questi pezzi — guantini, paratibie e parapiedi — vanno acquistati in doppia dotazione rossa e blu, perché il colore non è una preferenza estetica ma l'identificazione dell'atleta sul tatami: chi combatte come AKA è in rosso, chi combatte come AO è in blu, e nel corso della stessa competizione può capitare di trovarsi in entrambi i ruoli. È la spesa che chi arriva alla prima gara sottovaluta più spesso: comprare un solo colore per contenere il costo iniziale significa ricomprare tutto prima della gara successiva.

Guantini

Sono la protezione più visibile e la prima che l'arbitro guarda. Tra i modelli omologati che trovi sul nostro store, due esempi sono i guantini Adidas WKF e i guantini Tokaido Kanji; oppure la la versione Tokaido Junior, sempre approvata WKF.

Una precisazione utile a chi compra per un figlio: i guantini omologati non sono divisi per età, la taglia segue la mano. La versione junior serve quando la misura adulto più piccola resta comunque grande, non perché il regolamento imponga un modello diverso.

Sulla vestibilità: il guantino da kumite è volutamente sottile, perché deve permettere il controllo del colpo e non trasformarlo in un pugno da boxe. Se al primo tocco ti sembra poco imbottito rispetto a un guanto da sacco, è progettato così.

Paratibie e parapiedi

Sono due protezioni distinte, ed è la confusione più frequente quando si compila la prima lista. Il paratibia copre la parte anteriore della gamba sotto il ginocchio; il parapiede copre dorso del piede e caviglia. Il regolamento le elenca separatamente e le richiede entrambe.

Per i paratibia, due esempi di modelli omologati sul nostro store sono il paratibia Adidas WKF e il paratibia Tokaido omologato WKF. Come per i guantini, la misura segue la gamba e non l'età: gli stessi modelli coprono ragazzi e adulti.

Poi c'è un dettaglio che fa risparmiare, e che quasi nessuno considera al primo acquisto: il parapiede si consuma molto prima del paratibia. È il pezzo che riceve e trasmette la maggior parte dei contatti, e quando cede non serve ricomprare l'insieme. Esistono i ricambi separati: sul nostro store, per esempio, il piedino per paratibia Adidas e i parapiedi Tokaido WKF. Se hai una stagione agonistica piena, mettere in borsa un parapiede di ricambio è la mossa più economica del corredo.

Paradenti

Obbligatorio per tutti e, per rapporto tra spesa e danno evitato, la protezione più conveniente dell'intero corredo. Due approcci diversi:

  • Termoformabile — per esempio il paradenti in gel Leone Powerguard si adatta alla dentatura immergendolo in acqua calda e mordendo. La tenuta è superiore e migliora anche la respirazione, ma richiede di fare bene la procedura una volta.
  • Da non modellare — per esempio il paradenti Adidas Opro Snap-Fit si indossa e basta. È la soluzione più comoda per i bambini, dove la termoformatura è complicata da fare in modo corretto e va rifatta man mano che la dentatura cambia.

Chi porta l'apparecchio ortodontico ha bisogno di un modello compatibile: verificalo sulla scheda prima di acquistare. Nel nostro store puoi trovare i Paradenti per Apparecchio Shock Doctor Braces.

Corpetto protettivo

Obbligatorio per tutte le classi, nella versione maschile o femminile, e omologato. Un esempio disponibile sul nostro store è il corpetto Adidas omologato WKF. Per la classe Esordienti serve invece il modello dedicato, come il corpetto Adidas Esordienti U14: ne parliamo nella sezione 4, perché ha due requisiti particolari che non riguardano le altre classi.

È il pezzo su cui la taglia sbagliata si paga di più: un corpetto largo ruota durante il combattimento e lascia scoperta la zona che dovrebbe coprire, oltre a ostacolare la respirazione.

Conchiglia

Obbligatoria per gli atleti maschi e nel tipo approvato WKF. Tra i modelli sul nostro store, due esempi sono la conchiglia Adidas approvata WKF e la conchiglia con sospensorio Smai WKF.

Nella scelta ricorda che il prodotto è composto da coppa rigida e supporto che la tiene in posizione: la taglia si prende sul supporto, come per l'intimo tecnico, non sulla coppa.

2. Corpetto e paraseno: le configurazioni ammesse per le atlete

Questo è il punto del corredo femminile su cui si sbaglia più spesso, e il regolamento WKF lo formula in modo netto: le atlete devono utilizzare un paraseno e un corpetto protettivo, oppure il protettore integrato paraseno/corpetto. Sono due strade alternative, entrambe conformi. La scelta tra le due non è una preferenza di comodità: dipende dall'età dell'atleta.

Configurazione A — paraseno separato più corpetto

Due pezzi distinti: il paraseno sotto, il corpetto protettivo sopra. Un esempio è il paraseno Adidas con coppe semirigide rimovibili, da abbinare a un corpetto omologato come il corpetto omologato WKF.

Le coppe rimovibili sono il vantaggio pratico di questa soluzione: si estraggono per il lavaggio e permettono di regolare la rigidità della protezione. Ed è anche la configurazione più flessibile nel tempo, perché il paraseno resta valido quando cambi il corpetto. Come vedrai tra poco, è l'unica strada per le atlete più giovani.

Configurazione B — corpetto con paraseno integrato

Un pezzo solo che assolve a entrambe le funzioni: un esempio sul nostro store è il corpetto femminile WKF Smai. Meno da preparare in borsa, niente sovrapposizioni da sistemare sotto il karategi, un solo pezzo da controllare prima di salire sul tatami.

Il rovescio della medaglia è che quando un componente si consuma si sostituisce l'insieme, e che la vestibilità va bene su una corporatura ma può risultare scomoda su un'altra: essendo un pezzo unico, non c'è modo di regolare separatamente le due parti.

Configurazione C — canottiera con protezione integrata

Una variante della precedente in forma di canottiera, come il modello che trovi da noi, il corpetto femminile Tokaido, che unisce protezione del torace e protezione addominale in un capo che si indossa come intimo tecnico. È la soluzione più discreta sotto il karategi e la più stabile, perché aderisce al corpo invece di essere fissata con fasce.

Il limite che decide l'acquisto: le atlete under 14

Qui sta la regola che conviene conoscere prima di comprare. Nelle categorie WKF under 14 sono obbligatori il caschetto e il corpetto protettivo esterno: il corpetto integrato interno non è ammesso.

Per un'atleta Esordiente il corpetto integrato non è un'alternativa più comoda: non è ammesso. Serve il paraseno separato più il corpetto esterno specifico per Esordienti, che si indossa sopra la giacca del karategi.

In pratica: per un'atleta under 14 la configurazione A è l'unica, con un corpetto esterno per Esordienti — come il corpetto Adidas Esordienti U14 — indossato sopra la giacca. Le configurazioni B e C diventano un'opzione quando l'atleta passa alle classi successive — ed è anche il momento giusto per valutarle, perché il paraseno acquistato prima continua a servire nella configurazione a due pezzi.

E la conchiglia femminile?

È un prodotto diverso dal paraseno e va tenuto distinto: protegge la zona inguinale, con una forma studiata sull'anatomia femminile. Tra i modelli disponibili sul nostro store, due esempi sono la conchiglia donna karate WKF e la protezione inguinale femminile WKF. Il regolamento indica espressamente la conchiglia come obbligatoria per gli atleti maschi; per le atlete resta una protezione che molte scelgono di indossare, e in quel caso conviene che sia omologata come il resto del corredo.

3. Il caschetto: solo per gli under 14

Il caschetto è la differenza più marcata tra il corredo di un giovane atleta e quello di un senior: è previsto per gli atleti under 14, cioè la classe Esordienti, e nelle altre classi non si utilizza. La ragione è intuitiva — nelle prime esperienze agonistiche il controllo del colpo è ancora in costruzione, da entrambe le parti.

Il regolamento ammette la maschera facciale approvata WKF oppure il caschetto protettivo approvato WKF, e negli ultimi anni si è mosso nella direzione del caschetto. Se stai acquistando adesso, un modello con visiera integrata risolve la questione perché copre entrambe le funzioni: sul nostro store, per esempio, il caschetto Daedo con visiera omologato U14. Verifica comunque con la tua società quale dispositivo è richiesto nelle competizioni in calendario.

4. Esordienti: le due regole in più che sorprendono i genitori

Per la classe Esordienti — corrispondente alla classe WKF Under 14 — oltre al caschetto c'è una prescrizione sul corpetto che va letta con attenzione, perché non è una semplice questione di modello.

Il corpetto deve essere quello specifico per gli Esordienti, con imbottitura maggiore rispetto alle altre classi d'età. E — questo è il punto che sorprende chi ha in mente gli atleti senior — va indossato sopra la giacca del karategi, non sotto.

Modello specifico, imbottitura maggiorata, sopra la giacca: sono tre requisiti insieme. Il corpetto delle altre classi, anche nella taglia giusta e omologato, non è conforme per un Esordiente.

Da qui deriva anche il vincolo per le atlete: poiché il regolamento richiede il corpetto protettivo esterno, il corpetto con paraseno integrato — che si indossa sotto — non è ammesso sotto i 14 anni. Ne abbiamo parlato in dettaglio nella sezione sulle configurazioni per le atlete.

Quali protezioni servono a un bambino alla prima gara

Il corredo completo di un Esordiente è: guantini rossi e blu, paradenti, paratibie rossi e blu, parapiedi rossi e blu, conchiglia (per i maschi), paraseno separato per le atlete, corpetto specifico Esordienti da indossare sopra la giacca e caschetto protettivo o maschera facciale. Più il karategi e le due cinture.

Tre indicazioni pratiche per chi accompagna un figlio alla prima competizione:

  • Non prendere misure abbondanti. La tentazione di far durare l'acquisto è comprensibile, ma una protezione che si sposta al primo contatto smette di proteggere: un corpetto sovradimensionato ruota, un parapiede largo scivola. È l'unico acquisto sportivo in cui la taglia in più lavora contro l'obiettivo.
  • Fai provare tutto a casa, con il karategi indossato. Un paradenti fastidioso o un caschetto che stringe si scoprono in dieci minuti in salotto, non nel palazzetto la mattina della gara. Per i bambini, un paradenti da non modellare toglie di mezzo il problema della termoformatura fatta male.
  • Verifica la lista con l'istruttore. Sa quali competizioni affronterà il ragazzo e quali dispositivi sono richiesti: è il controllo che vale più di qualsiasi guida, questa compresa.

5. WKF e FIJLKAM: che differenza fa quando compri

Sono due livelli dello stesso sistema. La WKF (World Karate Federation) è la federazione internazionale: scrive il regolamento tecnico di riferimento e approva l'equipaggiamento ammesso in competizione. La FIJLKAM è la federazione italiana — Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali — che recepisce quel regolamento per l'attività nazionale e vi aggiunge le proprie disposizioni: le prescrizioni sul paraseno e sul corpetto della classe Esordienti arrivano da qui.

Per chi acquista la conseguenza è semplice: le protezioni devono riportare l'omologazione WKF o FIJLKAM. Un prodotto approvato WKF è quello con cui non sbagli in nessun contesto. Mentre i prodotti FIJLKAM valgono solo sul territorio italiano. Quello che non funziona è il prodotto senza alcuna omologazione, anche se identico all'aspetto e dello stesso marchio.

Vale la pena chiarire anche cosa l'omologazione non è: non è un indice di qualità superiore né di maggiore protezione, è una certificazione di conformità al regolamento. Per il solo allenamento non serve — esattamente come per il karategi, di cui parliamo nella guida alla scelta del gi.

6. Come si scelgono le taglie

Le protezioni non hanno un criterio unico come il karategi, che si sceglie sull'altezza. Ogni pezzo ha il suo, e la prova migliore è sempre dinamica: la protezione deve restare dove l'hai messa quando ti muovi, non solo quando stai fermo.

  • Guantini — sulla dimensione della mano. Devono stare fermi senza comprimere le nocche: se il guantino ruota quando chiudi il pugno è grande, se senti pressione sulle dita a pugno chiuso è piccolo.
  • Paratibie — sulla lunghezza della gamba dal ginocchio alla caviglia. Non devono coprire il ginocchio né lasciare scoperta la parte bassa della tibia; la fascia elastica deve tenere anche dopo venti minuti di riscaldamento.
  • Parapiedi — sulla misura del piede. Il dorso va coperto interamente e la protezione non deve sfilarsi nei calci circolari.
  • Corpetto — su altezza e corporatura, provandolo con il karategi indossato: la vestibilità cambia sensibilmente rispetto alla prova a torso nudo. Per gli Esordienti la prova va fatta sopra la giacca, che è come si indosserà in gara.
  • Conchiglia — sulla taglia del supporto.
  • Paraseno — sulla taglia dell'intimo tecnico. Conta la tenuta più dello spessore: un paraseno che si sposta non protegge. Nei modelli con coppe rimovibili verifica che restino in sede durante il movimento, non solo da fermo.
  • Paradenti — misura junior o adulto, poi termoformatura se il modello lo prevede.

7. Come si lavano e igienizzano le protezioni

Le protezioni assorbono sudore e non si lavano in lavatrice come un karategi: l'imbottitura si compatta e i velcri si rovinano. Il metodo che funziona è banale, e l'unica difficoltà è farlo ogni volta.

  • Alla fine dell'allenamento estraile subito dalla borsa: è l'ora passata chiusa nel borsone bagnato a fare la maggior parte del danno.
  • Passa le superfici con un panno umido e un disinfettante specifico per attrezzatura sportiva.
  • Lascia asciugare all'aria, lontano da fonti di calore diretto. Radiatore, asciugacapelli e auto al sole induriscono le imbottiture e le fanno crepare.
  • Il paradenti va sciacquato subito dopo l'uso e conservato nella custodia forata, mai chiuso e umido in un sacchetto. La causa numero uno di paradenti buttati via non è l'usura, è l'odore.
  • Caschetto e corpetto, che accumulano più sudore degli altri pezzi, richiedono una passata anche all'interno.

Per una migliore pulizia puoi scegliere anche tra i nostri spray per la pulizia delle protezioni come lo Spray igienizzante Sukkiri per tutte le protezioni.

8. Il controllo prima di salire sul tatami

L'equipaggiamento viene verificato prima del combattimento, e i motivi di non conformità più frequenti non sono esotici: omologazione assente, colore non corrispondente a quello assegnato, pezzo mancante, velcro che non tiene più, cucitura aperta. Procedure e conseguenze sono stabilite dal regolamento di gara e dagli ufficiali presenti.

Il modo più semplice per non entrare in questa casistica: preparare la borsa la sera prima con la checklist in mano, e controllare velcri e cuciture mentre la prepari — non mentre ti chiamano sul tatami.

Checklist borsa gara

  • Karategi conforme (più il secondo, se ne hai due)
  • Cintura rossa e cintura blu
  • Guantini omologati, rossi e blu
  • Paratibie omologati, rossi e blu
  • Parapiedi omologati, rossi e blu (più un ricambio, se gareggi spesso)
  • Paradenti, più il precedente come riserva
  • Corpetto omologato — modello Esordienti per gli under 14, da indossare sopra la giacca
  • Conchiglia omologata
  • Atlete: paraseno più corpetto, oppure corpetto integrato — paraseno separato obbligatorio per le under 14
  • Caschetto protettivo o maschera facciale (under 14)
  • Tessera federale e documenti richiesti dalla società
  • Ciabatte, acqua, cambio asciutto

Domande frequenti

Quali protezioni sono obbligatorie nelle gare di karate?

Nel kumite sono obbligatorie sei protezioni: guantini approvati WKF (un atleta in rosso, l'avversario in blu), paradenti, corpetto protettivo approvato WKF nella versione maschile o femminile, paratibie approvati WKF in rosso e blu, parapiedi approvati WKF in rosso e blu e, per gli atleti maschi, la conchiglia approvata WKF. Tutte le protezioni devono essere omologate WKF o FIJLKAM. Nel kata non si utilizzano protezioni.

Il caschetto è obbligatorio nel karate agonistico?

Solo per gli atleti under 14, cioè la classe Esordienti, che devono indossare il caschetto protettivo approvato WKF oppure la maschera facciale approvata WKF. Nelle altre classi d'età non è previsto. I modelli con visiera integrata coprono entrambe le funzioni.

Il corpetto e la conchiglia sono obbligatori?

Il corpetto protettivo omologato è obbligatorio per tutte le classi, nella versione maschile o femminile. La conchiglia omologata è obbligatoria per gli atleti maschi. Per la classe Esordienti il corpetto deve essere il modello specifico con imbottitura maggiore, e va indossato sopra la giacca del karategi.

Il paraseno è obbligatorio per le atlete?

Sì: il regolamento prevede che le atlete utilizzino un paraseno e un corpetto protettivo, oppure un protettore integrato paraseno/corpetto. Le due configurazioni sono alternative ed entrambe conformi, con un'eccezione importante per le categorie giovanili.

Meglio il corpetto integrato o il paraseno separato?

Per le classi dai 14 anni in su è una scelta pratica: l'integrato è un pezzo solo da preparare e indossare, i due pezzi separati permettono di regolare la protezione, lavare le coppe e sostituire un componente alla volta. Per le atlete under 14 non è una scelta: il regolamento richiede il corpetto protettivo esterno, quindi l'integrato interno non è ammesso e serve la configurazione a due pezzi.

Un'atleta under 14 può usare il corpetto con paraseno integrato?

No. Nelle categorie under 14 sono obbligatori il caschetto e il corpetto protettivo esterno, che per la classe Esordienti è il modello specifico con imbottitura maggiore e va indossato sopra la giacca del karategi. Il paraseno va quindi acquistato separatamente.

I guantini e i paratibia per bambini sono diversi da quelli per adulti?

No: gli stessi modelli omologati coprono ragazzi e adulti, perché la taglia segue la mano e la lunghezza della gamba, non l'età. Esistono versioni junior per le misure più piccole, ma è una questione di vestibilità, non di regolamento. Le differenze vere per gli under 14 riguardano il caschetto e il corpetto specifico Esordienti.

Che differenza c'è tra omologazione WKF e FIJLKAM?

La WKF è la federazione internazionale e approva l'equipaggiamento per le competizioni che seguono il suo regolamento; la FIJLKAM è la federazione italiana, recepisce quel regolamento per l'attività nazionale e aggiunge le proprie disposizioni. Le protezioni da gara devono essere omologate WKF o FIJLKAM: quelle approvate WKF sono ammesse in tutti i contesti.

Le protezioni da allenamento vanno bene anche in gara?

No, se non sono modelli omologati. È il caso più frequente di doppio acquisto: si compra un set per la palestra, poi arriva la prima gara e va ricomprato tutto. Se sai già che gareggerai entro l'anno, conviene partire da modelli omologati e usarli anche in allenamento.

Che differenza c'è tra paratibia e parapiede?

Il paratibia copre la parte anteriore della gamba sotto il ginocchio; il parapiede copre dorso del piede e caviglia. Il regolamento li elenca come due protezioni distinte, entrambe obbligatorie e in doppia dotazione rossa e blu. Il parapiede si consuma prima e si può sostituire da solo, senza ricomprare il paratibia.

In sintesi

L'ordine delle priorità quando compri protezioni da gara è questo: prima l'omologazione, poi il colore, poi la taglia, poi il modello. I primi tre punti decidono se sali sul tatami, il quarto quanto stai comodo mentre lo fai. E se l'atleta è un under 14, aggiungi il caschetto e il corpetto specifico da indossare sopra la giacca: sono le due differenze che chi arriva dal mondo senior non si aspetta. Per le atlete della stessa classe, il corpetto integrato non è un'opzione: paraseno separato e corpetto esterno.

Trovi il corredo completo, dai guantini al caschetto, nella collezione protezioni karate.

Le indicazioni di regolamento riportate hanno finalità informativa e si riferiscono alle norme WKF e FIJLKAM sulle protezioni obbligatorie. Il riferimento vincolante è il regolamento in vigore alla data della competizione: verificalo sempre con la tua società sportiva prima di una gara.