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Due praticanti di taekwondo possono allenarsi nella stessa città, indossare un'uniforme bianca e portare la cintura dello stesso colore, e comprare attrezzatura diversa. Dipende dalla federazione. WT e ITF hanno storie separate, regolamenti separati e un dobok riconoscibile a vista.

Vediamo cosa chiede ciascun regolamento, pezzo per pezzo, e dove i due si allontanano di più.

1. Cos'è il taekwondo

La parola coreana si divide in tre ideogrammi. Tae significa calciare in volo, Kwon pugno, Do arte. Alla lettera: l'arte di calciare in volo e colpire di pugno.

Le tecniche si fondano sui principi della fisica newtoniana applicati alla generazione di potenza, con movimenti fluidi che nascono l'uno dalla fine dell'altro, senza arresti bruschi. Il generale Choi Hong Hi fissò alcuni criteri che valgono ancora come misura di correttezza tecnica. Due meritano una citazione. I principi dietro ogni tecnica devono essere così chiari che anche chi non pratica riesca a distinguere un movimento corretto da uno sbagliato. E ogni movimento deve restare armonioso e ritmico, perché il taekwondo è anche un'arte estetica.

2. WT e ITF: due federazioni, due percorsi

La distinzione più immediata sta nel nome. Il mondo ITF scrive Taekwon-Do con il trattino, seguendo la grafia del generale Choi. Il mondo WT scrive taekwondo unito. Quando leggi un sito o una locandina, il trattino ti dice già in quale circuito ti trovi.

La World Taekwondo governa il taekwondo olimpico. La International Taekwon-Do Federation discende dalla codificazione originaria del generale Choi. In Italia il circuito ITF passa da FITAE-ITF, quello WT da Taekwondo Italia.

Un punto in comune, prima delle differenze: entrambi i regolamenti assegnano agli atleti gli angoli rosso e blu, e in entrambi le protezioni seguono quel colore. Chi arriva dal karate riconoscerà il sistema della WKF.

3. Il dobok WT e le sue protezioni

Il regolamento WT parla di due capi, il dobok e l'uniforme da competizione, e chiede che entrambi siano approvati dalla WT. La stessa regola vale per tutta l'attrezzatura ammessa sul campo.

La differenza tra i due capi riguarda dove si portano le protezioni degli arti. Con il dobok, paravanbraccio e paratibia vanno sotto. Con l'uniforme da competizione possono stare nel capo oppure sotto. La conchiglia va sotto in entrambi i casi.

In catalogo il riferimento per il combattimento è il dobok Daedo Competition WT con collo bianco. Chi inizia trova nell'Adidas Adistart omologato WT un modello d'ingresso. Del poomsae, che ha un regolamento tutto suo, parliamo nella sezione 5.

L'elenco completo

Prima di entrare sul campo l'atleta indossa corpetto elettronico, caschetto elettronico, conchiglia, paravanbraccio, paratibia, guanti e, quando si usa il sistema elettronico, i calzari sensorizzati. Ha con sé il paradenti. Il caschetto si porta infilato sotto il braccio sinistro all'ingresso in area, e si indossa su indicazione dell'arbitro.

In catalogo trovi la corazza elettronica Daedo, i guantini Daedo approvati WT, i parabraccia Daedo omologati WT e il parapiede con foot protector a 15 sensori. Per la conchiglia ci sono il modello Daedo omologato WT e, per le atlete, le versioni Daedo donna e Adidas approvata WT. Lo scudetto si applica sul dobok.

Una precisazione che cambia la lista della spesa: il comitato organizzatore prepara corpetto e caschetto elettronici, i tappeti e una scorta di riserva del resto. L'atleta porta la propria attrezzatura protettiva, i guanti e il paradenti.

Il paradenti WT ha specifiche precise

  • Colore: solo bianco o trasparente.

  • Spessore: almeno 3 mm.

  • Copertura: tutta l'arcata superiore.

  • Con apparecchio ortodontico: serve un modello per apparecchi che copra entrambe le arcate, raccomandato dal proprio dentista, e va presentata una lettera del dentista che attesti la sicurezza dell'uso in competizione.

Un paradenti colorato non passa il controllo, per buona che sia la tenuta. Trovi i modelli conformi nella collezione paradenti.

Caschetto e controlli

Il colore del caschetto elettronico è limitato al blu e al rosso, e un colore diverso esclude dalla competizione. Per i cadetti il caschetto può avere la visiera, e ai mondiali cadetti si usa il caschetto tradizionale con visiera: in catalogo la versione per i più giovani è il casco Daedo bambini con visiera omologato WT. Per gli adulti c'è il casco Adidas omologato WT.

Sulla testa non si porta nulla oltre al caschetto. Gli oggetti religiosi si indossano sotto il caschetto e dentro il dobok.

Al controllo pre-gara tre situazioni escludono dalla partecipazione: protezioni che coprono male, di misura inadatta o con difetti di forma o materiale; paradenti non conforme, anche durante l'incontro; piercing, orecchini o materiale rigido mantenuti dopo l'avviso. Il taping di mani e piedi viene verificato, e per un taping eccessivo l'ispettore può chiedere l'approvazione del medico.

4. Il poomsae WT: un regolamento a parte

Nel circuito WT il poomsae ha un proprio regolamento, distinto da quello del combattimento. Vale la pena conoscerne la struttura, perché è il contesto in cui si usano i dobok poom.

Le competizioni si dividono in tre tipi: poomsae riconosciuto, free style e poomsae misto. Un atleta può iscriversi a due categorie, se genere ed età lo consentono. Nel poomsae misto si esegue prima un poomsae riconosciuto, poi uno free style.

Le divisioni per età

Nel poomsae riconosciuto individuale le fasce sono otto: cadetti 12-14 anni, juniores 15-17, e poi under 30, under 40, under 50, under 60, under 65 e oltre i 65. Per coppie e squadre le fasce si accorpano. Nel free style ce ne sono due: under 17, che comprende dai 12 ai 17 anni, e oltre i 17.

Questo spiega una caratteristica del poomsae che sorprende chi arriva dal combattimento: si compete a qualsiasi età, con categorie pensate anche per i praticanti oltre i sessant'anni.

Come si svolge la gara

  • Si eseguono due poomsae tra quelli obbligatori indicati per la propria divisione, in tutti i turni, dalle eliminatorie alla finale.

  • I poomsae obbligatori crescono con l'età e con la fascia. I cadetti individuali lavorano su Taegeuk dal 4° all'8° più Koryo, Keumgang e Taebaek. Salendo di fascia entrano Pyongwon, Shipjin, Jitae, Chonkwon e Hansu.

  • Durata: fino a 90 secondi per il poomsae riconosciuto, tra 90 e 100 secondi per il free style.

  • Tra il primo e il secondo poomsae passano almeno 30 secondi.

Nel free style la linea di esecuzione, la musica e la coreografia sono scelte dall'atleta, ma le tecniche devono restare dentro il perimetro del taekwondo: quelle che non lo sono vengono penalizzate. Nelle squadre miste sono previste rotture di tavolette in tre abilità tecniche, tra cui il calcio in rotazione e i calci consecutivi in stile combattimento.

I dobok da poomsae

In catalogo trovi i dobok poom nelle versioni femminili bianco e blu e bianco e rosso, il Poom Gran Master oro e nero, il dobok nero con ricamo sulla schiena approvato WT e il Daedo Hi-Tech colorato approvato WT.

Su un punto conviene essere chiari: quale uniforme spetta a quale categoria lo stabiliscono le regole sull'abbigliamento, che sono un capitolo separato da quello che descrive lo svolgimento della gara. Prima di ordinare un dobok da poomsae, chiedi al tuo istruttore quale modello è previsto per la tua divisione.

5. Il dobok ITF e le sue protezioni

Il regolamento ITF chiede che si gareggi in dobok approvati ITF, e sul dobok stabilisce con precisione cosa va applicato e dove. Il modello base è il dobok ITF allievo Daedo; per chi insegna ci sono il dobok omologato per istruttore, il modello master con bande nere e la versione Hi-Tech con bordi neri.

  • Petto destro: bandiera nazionale, stemma ufficiale o distintivo nazionale del paese rappresentato, di misura non superiore a 4 x 8 cm, alla stessa altezza del logo ITF. Le insegne che non rientrano in queste categorie sono proibite.

  • Manica sinistra: i loghi della federazione nazionale o degli sponsor, centrati tra spalla e gomito.

  • Gradi 4° e 5° dan: durante il torneo non si indossano i dobok da istruttore con le righe nere sulle maniche o sui pantaloni.

Quest'ultimo punto è un'avvertenza d'acquisto vera. Se sei 4° o 5° dan e compri un dobok da istruttore o da master con le bande nere, in torneo non lo puoi indossare. Ti serve anche un modello senza righe, e vale la pena chiarirlo prima di spendere due volte.

La cintura, con le misure

Qui il regolamento ITF entra in un dettaglio che il documento WT non tocca. La cintura nera misura 5 centimetri di larghezza e 5 millimetri di spessore. La marcatura del grado va sul bordo sinistro, con la base a 5 centimetri dall'estremità. Annodata, i due capi non devono superare la metà della coscia.

E c'è una regola che sorprende: se la cintura si slaccia tre volte durante la competizione, l'atleta viene squalificato. Presentarsi con un dobok senza cintura all'interno della sede del torneo è a sua volta sanzionabile. Una cintura della misura corretta e ben annodata smette di essere un dettaglio.

In catalogo la cintura nera ITF ricamata in oro e la cintura bicolore Fujimae per i gradi intermedi.

Le protezioni per il combattimento

Tutte le protezioni devono essere approvate ITF. L'elenco:

Sul paraseno una nota: il regolamento lo prescrive per le atlete e al momento non è nella nostra selezione ITF. Se ti serve, scrivici prima della gara.

Attenzione a un prodotto che si confonde. I guanti a mano aperta ITF Advantage sono un articolo da allenamento: il regolamento chiede guanti di tipo chiuso per il combattimento, quindi in gara servono i guantoni.

Per portare tutto c'è lo zaino Daedo TKD ITF.

Il peso dei guanti cambia con l'età

Questo è il dato più operativo di tutto il regolamento ITF, e conviene averlo in mente prima di ordinare.

  • Dagli 8 ai 13 anni (tornei Pre-Children, Children e Cadet): guanti da 8 o 10 once.

  • Dai 14 anni in su: guanti da 10 once, e solo da 10.

Un'oncia corrisponde a 28,35 grammi, quindi la differenza tra 8 e 10 once è di circa 57 grammi per mano. Su un ragazzo di dodici anni si sente.

I divieti ITF

Su questo fronte il regolamento ITF è più restrittivo di quello WT, e su un punto va nella direzione opposta.

  • Niente maschere protettive o coperture del viso di alcun tipo nel combattimento, senza eccezioni per motivi medici o di altra natura. Nel circuito WT, invece, il caschetto dei cadetti può avere la visiera.

  • Niente bendaggi alle mani e nessun sotto-guanto di alcun tipo nel combattimento.

  • Niente materiali duri o a spigoli vivi nelle protezioni: metallo, osso, plastica rigida. Vietate anche zip, lacci decorativi e bottoni a pressione.

  • Niente orologi, gioielli o ornamenti. Per le atlete non sono ammessi fermacapelli o mollette; gli elastici sì.

  • Attrezzatura macchiata di sangue va sostituita con attrezzatura pulita prima del turno successivo. Lo stesso vale per il dobok.

Per bendaggi o tutori dovuti a un infortunio serve il permesso del medico ufficiale del torneo o del comitato medico ITF, e il materiale usato non deve dare vantaggio né svantaggio.

6. WT e ITF a confronto

Elemento

WT

ITF

Uniforme

Dobok o uniforme da competizione approvati WT

Dobok approvato ITF

Distintivi

Nessun copricapo oltre al caschetto; oggetti religiosi sotto

Bandiera o stemma 4 x 8 cm sul petto destro; loghi sulla manica sinistra

Cintura

Non specificata nel documento

Nera 5 cm x 5 mm; slacciata 3 volte porta alla squalifica

Colori atleti

Rosso e blu

Rosso e blu

Guanti

Approvati WT, portati dall'atleta

Tipo chiuso con velcro; 8 o 10 once fino a 13 anni, 10 once dai 14

Testa

Caschetto elettronico blu o rosso; visiera per i cadetti

Caschetto che copre tutta la testa tranne il viso; maschere vietate

Paradenti

Bianco o trasparente, almeno 3 mm, arcata superiore

Obbligatorio

Tronco

Corpetto elettronico fornito dall'organizzazione

Paraseno per le atlete; protezioni aggiuntive facoltative sotto il dobok

Conchiglia

Sotto il capo

Sotto i pantaloni, per gli atleti maschi

Paratibia

Sotto il capo con il dobok

Obbligatorio per tutti

Bendaggi alle mani

Taping controllato, approvazione medica se eccessivo

Vietati, come i sotto-guanti

Chi fornisce cosa

Corpetto e caschetto elettronici dall'organizzazione

L'atleta porta tutto

7. Cosa guardare prima di comprare

Prima la federazione, poi il modello. Un dobok è un capo costruito su un regolamento, e i due regolamenti chiedono cose diverse. Comprarlo prima di sapere in quale circuito ti allenerai porta a un acquisto da rifare.

Nell'ITF controlla l'età sulla scheda dei guanti. Il peso è prescritto e cambia a quattordici anni. Un ragazzo che compie quattordici anni a stagione iniziata passa ai 10 once.

Nella WT il paradenti viene prima del comfort. Colore e spessore sono scritti nel regolamento e li controllano. Se porti l'apparecchio, muoviti in anticipo: serve anche la lettera del dentista.

Nell'ITF, se sei 4° o 5° dan, guarda le bande. I dobok da istruttore e da master con le righe nere non si indossano in torneo a quei gradi. Serve un secondo dobok senza righe.

La taglia si prende sull'altezza. Vale per il dobok come per il karategi, e il criterio è lo stesso che spieghiamo nella guida alla scelta del karategi.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra WT e ITF?

Sono due federazioni internazionali distinte, con storie e regolamenti separati. La World Taekwondo governa il taekwondo olimpico; la International Taekwon-Do Federation discende dalla codificazione del generale Choi Hong Hi. Il mondo ITF scrive Taekwon-Do con il trattino, il mondo WT scrive taekwondo unito. Dobok e protezioni seguono regolamenti diversi e devono essere approvati dalla rispettiva federazione.

Il dobok WT e il dobok ITF sono intercambiabili?

No. Nel circuito WT il dobok deve essere approvato dalla WT, nel circuito ITF dalla ITF, e i due regolamenti prescrivono elementi diversi. Il dobok ITF porta la bandiera nazionale sul petto destro e i loghi sulla manica sinistra, con misure e posizioni indicate. Se cambi federazione, il dobok si cambia.

Quali protezioni servono in una gara WT?

Corpetto elettronico, caschetto elettronico, conchiglia, paravanbraccio, paratibia, guanti, calzari sensorizzati quando si usa il sistema elettronico, e paradenti. Corpetto e caschetto elettronici li fornisce il comitato organizzatore; l'atleta porta la propria attrezzatura protettiva, i guanti e il paradenti.

Quali protezioni servono in una gara ITF?

Guanti di tipo chiuso con velcro, paradenti, caschetto che copra tutta la testa tranne il viso, paratibia per tutti, paraseno per le atlete sotto la giacca e conchiglia per gli atleti maschi sotto i pantaloni. Protezioni aggiuntive per torace, costole, addome e avambracci si possono portare sotto il dobok. Le protezioni di mani e piedi vanno in rosso o blu, secondo l'angolo assegnato.

Come è organizzata una gara di poomsae WT?

Le competizioni si dividono in poomsae riconosciuto, free style e poomsae misto. Si eseguono due poomsae tra quelli obbligatori della propria divisione, in tutti i turni. Il poomsae riconosciuto dura fino a 90 secondi, il free style tra 90 e 100, con almeno 30 secondi di attesa tra le due prove. Le divisioni per età arrivano oltre i 65 anni.

Che peso devono avere i guanti nell'ITF?

Dagli 8 ai 13 anni, nei tornei Pre-Children, Children e Cadet, sono ammessi guanti da 8 o 10 once. Dai 14 anni in su solo da 10 once. I guanti devono essere di tipo chiuso e chiusi con velcro: quelli con i lacci sono proibiti.

Come deve essere il paradenti per una gara WT?

Bianco o trasparente, di spessore minimo 3 mm, e deve coprire tutta l'arcata superiore. Chi porta l'apparecchio ortodontico ha bisogno di un modello per apparecchi che copra entrambe le arcate, raccomandato dal proprio dentista, e deve presentare una lettera del dentista che attesti la sicurezza dell'uso in gara.

Nell'ITF si possono usare le maschere protettive per il viso?

No. Il regolamento vieta maschere protettive e coperture del viso di qualsiasi tipo nel combattimento, senza eccezioni per motivi medici. Nel circuito WT, invece, il caschetto dei cadetti può essere dotato di visiera.

Che misure deve avere la cintura nera nell'ITF?

Cinque centimetri di larghezza e cinque millimetri di spessore, con la marcatura del grado sul bordo sinistro e la base a cinque centimetri dall'estremità. Annodata, i due capi non superano la metà della coscia. Se si slaccia tre volte durante la competizione, l'atleta viene squalificato.

In sintesi

La domanda da fare prima di comprare un dobok riguarda la federazione, non il modello. Nel circuito WT contano l'approvazione WT, il paradenti bianco o trasparente da almeno 3 mm e il caschetto in due colori, con corpetto e caschetto elettronici forniti dal torneo. Nel circuito ITF contano l'approvazione ITF, la posizione di bandiera e loghi sul dobok, le misure della cintura e il peso dei guanti, che cambia a quattordici anni.

Trovi i dobok e le protezioni per taekwondo nella sezione taekwondo. Se non sai in quale circuito gareggerai, chiedi al tuo istruttore prima di ordinare: su questo acquisto il suo parere ti risparmia una spesa doppia.

Riferimenti: WT Competition Rules and Interpretation, in vigore dal 1 gennaio 2026, per uniforme, equipaggiamento del contendente e controllo pre-gara; ITF Tournament Rules 2026, articolo 6, per codice di abbigliamento, requisiti generali dell'equipaggiamento ed equipaggiamento protettivo nelle competizioni di combattimento; WT Poomsae Competition Rules and Interpretation, in vigore dal 14 giugno 2024, per tipi di competizione, divisioni per età, poomsae obbligatori e durata delle prove. Informazioni sull'arte e sui principi tecnici da materiale divulgativo FITAE-ITF. Le indicazioni riportate hanno finalità informativa: per i requisiti di competizione fa fede il regolamento in vigore alla data della gara, da verificare con la propria società sportiva.